GIUSEPPE LONGO , un grande poeta partinicese dimenticato

Longo.

  Nato a Partinico il 4.11.1881 e deceduto nel 1942. Poche persone, a Partinico, hanno sentito parlare di Giuseppe Longo, pochissime hanno letto qualcuno dei suoi versi. Eppure si tratta di un poeta apprezzato dai critici letterari suoi contemporanei e stimato al punto che il suo ritratto sta nella Galleria degli Uomini Illustri Siciliani. Difficile dare una spiegazione di tanto oblio: è probabile che, nei suoi confronti, sia stata operata una rimozione dovuta al fatto che si trattava di un […]

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22 maggio 1978 : un delitto tra amici (S.V.)

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43 anni fa in una mia pagina di diario. Per una strana, ma non troppo, coincidenza, la stessa tesi del “delitto in famiglia” verrà riproposta con l’omicidio di Mauro Rostagno. E’ il colpo di genio più schifoso per distruggere non solo la vittima, ma anche tutti coloro che hanno creduto in lui o che hanno sostenuto le sue stesse idee. (S.V.)     Ormai è estate. Vado a bagnarmi i piedi a mare, ma non ho il coraggio di andare oltre. Mi […]

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Nei giorni del Maestrale

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(una mia rielaborazione in versi di un post di Daniele Billitteri su facebook del 19.5.2021)   NEI GIORNI DEL MAESTRALE   Giornata fresca, arriva il  vento di Maestrale che muove il mare e i cuori. Sarà una bella giornata, l’alta pressione è una trapunta leggera e protettiva. Nuvole poche e qualche velatura. Pensieri ventosi. Nei giorni del Maestrale l’aria si pulisce, la giornata è come una giovane sposa vestita di una tunica azzurra. Nei giorni del Maestrale, le rondini portano […]

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Contro la mafia leggiamo Sciascia (Antonio Ciniglio)

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Ripropongo volentieri questo articolo di Antonio Ciniglio, , apparso due giorni fa su “Il Riformista”, che bene individua la sciasciana linea di demarcazione tra i cosiddetti “talebani dell’antimafia”  e coloro che sostengono che la mafia si batte utilizzando le norme dello “stato di diritto” (S.V.)   Quando scrisse Il giorno della civetta negli anni in cui in Sicilia, per tanti, la mafia non esisteva, lo accusarono di vilipendere l’immagine del Mezzogiorno. Poi i negazionisti di allora ascesero a una casta superiore, divenendo “professionisti […]

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QUOTA MILLE ARTICOLI: 9 MAGGIO 1978 (Salvo Vitale)

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Oggi, 9 maggio 2021, questo sito raggiunge i mille articoli. Sono particolarmente contento che questo traguardo sia raggiunto nell’anniversario della morte di Peppino.  Il sito è nato cinque anni fa, esattamente il 27.01.2016, dopo che alcuni “compagni”, con una furbata degna di altra causa,  mi avevano scippato il sito www.peppinoimpastato.it, che gestivo assieme a Guido Orlando, suo fondatore,  da circa 10 anni, e lo avevano chiuso, essendo incapaci di portarlo avanti. Cose che succedono “a sinistra”: per rivalersi su un […]

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Partinico: Il pino e le palme (Giuseppe Cipolla)

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Questo articolo è stato pubblicato da Giuseppe Cipolla in un libro curato da lui stesso e da Giuseppe Casarrubea   dal titolo:  “Società e storia di un territorio” – editore Vittorietti-  Palermo 1982 pag.338-345) A quarant’anni di distanza è successo quello che  il prof.Cipolla aveva lucidamente previsto, il pino è crollato.   Non è raro il caso che grossi e secolari alberi diventino immagini simbolo di un centro abitato, di una città. Guernica, la cittadina basca oggetto, nell’aprile del 1937, dello […]

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1 maggio 2021: poche verità a 74 anni  dalla strage di Portella della Ginestra (S.V.)  

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    Quel giorno circa duemila i lavoratori di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato, San Cipirello, e altri paesi vicini, quasi tutti contadini, erano tornati nel luogo originario della festa, a Portella della Ginestra, una località montana del comune di Piana degli Albanesi, nella vallata circoscritta dai monti Kumeta, Maja e Pelavet, a pochi km da Palermo, per manifestare contro il latifondismo, chiedere l’assegnazione delle terre incolte, secondo una legge dello stato, i decreti Gullo,  e per festeggiare […]

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I funerali di Pio La Torre e Rosario Di Salvo (Salvo Vitale)

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    Due maggio  1982. Tra quei centomila che parteciparono al funerale di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, in Piazza Politeama c’ero anch’io. Una domenica calda. Arrivarono tutti, quelli in giacca e cravatta e quelli in abito da lavoratori,  giovani in jeans e camicia e vecchi militanti con la coppola e il fazzoletto rosso: ce n’erano tanti, uomini politici da passerella, deputati nazionali e regionali, persino i vertici più alti dello stato, da Sandro Pertini, a Spadolini, a […]

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Da Crema un “quaderno” su Peppino Impastato (S.V.)

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A Crema c’è una sezione del Partito della Rifondazione Comunista, forse una delle poche sopravvissute, con un proprio “giornale”,  al quale ho anche collaborato, diretto da Fausto Mario Lazzari. Ho avuto il piacere di inaugurare il circolo di Crema,  intestato a Peppino Impastato, assieme a Faro Di Maggio, nel 2018. Abbiamo vissuto una bella esperienza, incontrando compagni ancora motivati e capaci di organizzare una loro festa piena di iniziative e di gente. Un altro mondo.   A distanza di qualche […]

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Una testimonianza di Giuseppe Ruffino su Peppino Impastato

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NOTA: Molti in questi giorni hanno ricordato Giuseppe Ruffino. Questa preziosa testimonianza mi è stata fornita da Giuseppe Ruffino, allorchè l’ho invitato a scrivere qualcosa sul suo rapporto politico con Peppino Impastato. Ricordo bene quest’episodio, perché c’ero in mezzo. Così come ricordo che qualche giorno dopo trovammo in piazza Duomo uno striscione in cui era scritto: “Berranno i cavalli mongoli alle fontane di Roma?”: secondo i fascistelli che lo avevano scritto i “cavalli mongoli” erano quelli del nostro gruppo, che […]

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