RICORDO DI CESARE PAVESE a settant’anni dalla sua morte (S.Vitale)

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  Cesare Pavese è definito da Wikipedia, ove ce ne fosse bisogno,  uno dei maggiori intellettuali italiani del XX secolo, ma l’anniversario della sua morte sembra essere stato da tutti ignorato. Forse perché intellettuali in grado di leggere, amare, vivere le cose scritte da Cesare Pavese, in Italia ne sono rimasti ben pochi. In giro si vedono solo intellettuali della propria ignoranza. Pavese si suicidò Il 27 agosto 1950 a Torino in una camera d’albergo a Torino ingoiando dieci bustine […]

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IL GATTOPARDO SICILIANO

Il-Gattopardo

Ripropongo una pagina del romanzo di Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo”, che dovrebbe essere conosciuta da ogni siciliano. Il “far vedere che qualcosa cambi, per non cambiare nulla” è una costante che già il nipote Tancredi aveva descritto allo zio prima di partire per combattere con i garibaldini. Ma il Principe di Salina aggiunge molto di più a questa tendenza atavica del siciliano all’immobilità e alla scarsa fiducia nel progresso come molla che può migliorare il siciliano e generare in […]

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La minchiata

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Questo studio sul significato del termine  “minchiata” e sul suo utilizzo è degno di essere pubblicato su Wikipedia o sul vocabolario della lingua italiana  Treccani. La parola  “minchiata” deriva da “minchia”, vocabolo siciliano che indica espressamente l’organo sessuale maschile.  Si noti che la parola è al femminile e indica un organo maschile, mentre la parola “sticchiu” è maschile, ma indica un organo femminile. Il termine è  polivalente, cioè si presta a una serie di significati collaterali che, in linea di […]

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Dio è nero….(Dario Fo)

Eh…! Ma che faccia d’angosciato che ti ritrovi… che è successo?” “Una disgrazia, e terribile anche. Ho fatto una scoperta che mi ha letteralmente sconvolto!” “Accidenti… che scoperta?” “Dio è nero!” “Cosa?!” “Dio è nero!” “Ma di che dio stai parlando?” “Del nostro! Il Dio Santo che nei cieli… ed è nero!” “Stai scherzando!” “Nient’affatto! Ho scoperto che il primo uomo è venuto al mondo in Etiopia, come dire in Abissinia, quasi un milione di anni fa ed era, come […]

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L’ultimo blues di Pavese

   Oggi è l’anniversario della morte di Cesare Pavese, il grande scrittore di Santo Stefano Belbo, che si tolse la vita in una stanza d’albergo il 27 agosto 1950.  Le sue poesie hanno stravolto il modo aulico di “far poesia” che i poeti italiani si sono portati appresso sino a Ungaretti e Saba, dissolvendo l’emotività nella discorsività e intrecciando amore, dolore, gioia e tormento, in una prospettiva di disincanto; i suoi romanzi sono stati le più grandi espressioni del neorealismo […]

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Dario Fo, la bocca spalancata di un sileno (Marcello Faletra)

      Dario Fo ha preso parte a tutte le battaglie politiche dell’ultimo mezzo secolo. Ha fatto del teatro il luogo della verità politica e sociale. In questo c’è una linea di continuità con Brecht. Il teatro come specchio delle contraddizioni storiche e sociali, in altro modo e con altre forme. Ma, anche, il teatro come profanazione della cultura “alta”. Censurato. Spiato. Avversato dall’informazione genuflessa al potere. Temuto per le sue idee (gli Stati Uniti per anni vietarono il […]

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Ciao Dario……..

Se n’è andato a 90 anni Dario Fo, un genio…. Se n’è andato a 90 anni e sette mesi una delle più alte espressioni del “genio italico” . Un compagno che non ha mai scelto precise bandiere sotto le quali militare, “il giullare, come amava definirsi egli stesso, richiamando medievali figure di attori liberi che beffavano i signori stessi che li pagavano e che sapevano ridere anche quando erano presi in giro. L’uomo fuori dal coro, nella sua poliedrica genialità […]

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Ricordando Garcia Lorca

  80 anni fa i fascisti spagnoli del generale Franco fucilavano il più grande poeta spagnolo del 900, Federico Garcia Lorca. Quando lo portarono via “lloraba como un nino”. Contro di lui le accuse più disparate: sarebbe stato socialista, massone, omosessuale ecc. Aveva 38 anni e chissà quali altre meraviglie ci avrebbe regalato. Non si uccidono i poeti. Solo i fascisti sono capaci di farlo. I fascisti d’ogni genere. Voglio ricordarlo con una sua poesia:   Gazzella del ricordo d’amore […]

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I poeti che strane creature…….

  Ci sono poeti, poetuncoli, poetastri. Poeti di razza e sottoprodotti di incroci bastardi, poeti originali e scopiazzatori di versi, poeti che, nel loro interno hanno scavato laghi di dolore o di gioie e verseggiatori bravi nell’uso della parola come strumento del nulla, geni e cose inutili, trasmettitori di stupore  ed esperti d’insignificanza. Cultori del contenuto, cultori della forma, cultori della perfetta sintesi tra contenuto e forma. Poeti dai quali la poesia sgorga come una sorgente naturale, con tutta la […]

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La giustizia per Fabrizio De Andrè (Pietro Cavallotti – Salvo Vitale)

La giustizia   “Giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male”. “E di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell’ora dell’addio, non conoscendo affatto la statura di Dio”. <<Un giudice è senz’altro la personale storia di un nano che studia giurisprudenza e diventa giudice vendicandosi così della sua infelicità attraverso il potere di giudicare e condannare (giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male), incutendo timore a coloro che prima […]

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