Peppino Impastato e Mauro Rostagno, due storie che s’incontrano

Oggi ricorre il 29° anniversario del barbaro assassinio di Mauro Rostagno. Quasi tutti sembrano essersene dimenticati. Eppure si tratta di uno di quegli uomini che è andato incontro alla morte per rendere migliore la Sicilia. Questo breve saggio è stato pubblicato su Antimafia duemila il 17.5.2014. ed è stato postato su questo blog in quella stessa data. Lo ripropongo, dopo averlo pubblicato nel recente libro “Era di Passaggio”, edito da Navarra Peppino e Mauro: due storie parallele che s’incontrano I […]

Leggi tutto... 0

MOVIMENTO ANTI ANTIMAFIA: CONSIDERAZIONI (M.Mellini)

  Quanto andiamo scrivendo da lungo tempo sul carattere e le pericolose implicazioni e degenerazioni dell’”Antimafia Devozionale” come la chiama Vitiello con ineguagliabile puntualità, sta trovando negli ultimi tempi un consenso e provoca degli sviluppi decisamente impensabili ancora qualche mese fa. Da più parti mi si invita a dar vita ad un “movimento”, a prenderne nientemeno che la direzione. All’acquiescenza imposta ed accettata fino a non molto tempo fa, si direbbe che stia subentrando l’impazienza ed il desiderio di dare […]

Leggi tutto... 0

Troppi Michele in giro……

  Torna in libertà  Michelino Vitale, uno dei rampolli della dinastia dei Fardazza, già signori di Partinico, oggi in buona parte nelle patrie galere, ma ancora in grado di imporre a Partinico il giogo delle regole mafiose. Michelino, figlio di Leonardo, va a fare compagnia a suo zio Michele, anche lui a piede libero già da qualche anno. Altro Michele tornato libero è Michele Di Trapani, anche lui appartenente a una dinastia di mafiosi che, dagli anni 70 hanno spadroneggiato […]

Leggi tutto... 0

Una nuova biografia su Dalla Chiesa

I nemici del generale dalla Chiesa. Non soltanto terroristi e mafiosi Dettagli Pubblicato: 28 Agosto 2017 di Giovanni Bianconi La biografia di Andrea Galli (pubblicata da Mondadori) ripercorre le vicende che portarono all’omicidio del 1982. C’è un vuoto di verità che va colmato Si respira un’atmosfera da Giorno della civetta, quando un giovane capitano dei carabinieri sbarcato a Corleone il 3 settembre 1949 fa emergere a fatica i contorni di un misterioso delitto, nonostante latitanze e assoluzioni a protezione dei […]

Leggi tutto... 0

Il colonnello Giuseppe Russo 40 anni dopo la sua morte  

    Il 20 agosto è stato ricordato l’omicidio del colonnello  dei carabinieri Giuseppe Russo, ucciso 40 anni fa, nel 1977 assieme all’insegnante Filippo Costa, mentre passeggiava nel piccolo borgo corleonese di Ficuzza. Su di lui, come su tanti altri esponenti delle forze dell’ordine, da Subranni al maresciallo Lombardo,  ne sono state dette di tutti i colori, sino addirittura a insinuare di possibili contatti con la mafia o di una gestione “terroristica” del dissenso politico di sinistra, condotta secondo direttive […]

Leggi tutto... 0

VITTIME DI MAFIA

   Si  è “offesi” dalla mafia  quando si è profondamente feriti in una parte del proprio essere, attraverso la scomparsa violenta di una persona cui si è legati. L’offesa ha il significato di un danno ricevuto, di un vulnus che riesce a scuotere dall’interno le basi  della persona colpita. Pertanto vittima di mafia  diventa non solo chi è ucciso o chi subisce le conseguenze di un gesto violento, ma anche, oltre al parente o al consanguineo, qualsiasi persona che con […]

Leggi tutto... 0

Ricordo di Antonino Agostino, della moglie e di un bimbo mai nato

Antonino Agostino, agente di Polizia alla questura di Palermo, Il 5 agosto 1989 si trovava  a Villagrazia di Carini con la moglie Ida Castelluccio, sposata appena un mese prima ed incinta di due mesi per festeggiare il compleanno di sua  sorella, nella casa di famiglia. Nei pressi dell’ingresso  un gruppo di sicari in motocicletta arrivato all’improvviso cominciò a sparare sui due. Agostino venne colpito da vari proiettili, mentre  sua moglie , raggiunta da un solo colpo, cercò di strisciare per […]

Leggi tutto... 0

In un articolo del giornale americano New Yorker errori, poteri, limiti della giustizia italiana.

        Il  prestigioso giornale americano New Yorker, nel numero uscito lunedì  pubblica una lunga inchiesta  che parte dal caso giudiziario di uno scambio di persona  e si allarga poi ad alcune considerazioni sulla giustizia italiana, sull’antimafia, sull’immigrazione e sugli enormi strumenti di cui dispongono  i magistrati e sul modo in cui l’amministrano: una delle cose più devastanti è l’affermazione della giornalista svedese Estefanos:   “Non credo che interessi loro la verità. Preferiscono condannare un innocente piuttosto che ammettere […]

Leggi tutto... 0

Dalla relazione semestrale della DIA si evince che Cosa nostra fa finta di dormire, ma continua ad esserci

luglio 27 LA DIA, NELLA SUA RELAZIONE SUL SECONDO SEMESTRE DEL 2016 FA IL PUNTO SU COSA NOSTRA E SULLA SUA ATTUALE SITUAZIONE A PALERMO E PROVINCIA. Il territorio al momento attuale è composto da 15 mandamenti, di cui 8 solo a Palermo e sette in provincia. A sua volta le varie articolazioni comprendono 80 famiglie mafiose, delle quali 32 a Palermo e 48 in provincia. La relazione non riporta i nomi di questo piccolo esercito di malandrini, ma parla […]

Leggi tutto... 0

Fiammetta Borsellino : su mio padre macerie a forma di silenzi, depistaggi, interessi sporchi

   Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo,  ha incontrato la Commissione Antimafia esprimendo tutti i suoi dubbi per “25 anni di schifezze e menzogne”. “Questo abbiamo avuto: un balordo della Guadagna come pentito fasullo e una Procura massonica guidata all’epoca da Gianni Tinebra che è morto”, ha detto a Rosi Bindi. E ora si aspetta “che ognuno faccia la propria parte” Il 19 luglio ha deciso di onorarlo nell’unico modo in cui riesce a riconoscersi nel giorno in cui 25 anni […]

Leggi tutto... 0

Seguimi su Facebook