parole

Borsellino e scorta

    Siamo tutti bravi, facciamo le manifestazioni, ci mobilitiamo per ricordare i morti, sì, la memoria è necessaria, un popolo senza memoria è un popolo senza storia, e blablabla, sapienti architetture di parole, con fiocchetti, analisi, interventi scritti, applausi, giacca e cravatta sotto il sole torrido, apprezzamenti per i successi conseguiti, parate disparate, presenza d’obbligo delle forze dell’ordine, strette di mano, baci, targhe, e più recentemente alberi, rassegne dei tipi più squallidi, in rappresentanza delle istituzioni, il presidente, il […]

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Non è colpa mia

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La colpa non è mia. Sono un dipendente pubblico e pago te tasse direttamente in busta paga. Ho comprato una Punto perchè consuma poco, non un SUV a rate, Faccio la raccolta differenziata dei rifiuti Non compro, tanto per comprare, l’ultimo telefonino o televisore Non mi sono indebitato per avere una casa con mutuo Non mi sballo in discoteca e non vado a cenare al ristorante Cerco di andare d’accordo con mia moglie Vado a trovare tutti i giorni quella […]

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15 LUGLIO 1978 : scampagnata

4622 Mangiata Luglio 78

  A mare. L’incontro è per mezzogiorno nella campagna di Vita, una ragazza del Collettivo Femminista.Verso l’una si presentano tutti, Pino, Fanny A, Fanny B., Ciccio, Giovanni R., Piero,Graziella, Felicetta, Vito, Andrea, Guido, Paolo, Giampiero, Benedetto, Guido, Giosuè, Faro, Umberto ed Anna,  Silvana, io , Karol , Sabrina. Vito sta  arrostendo salsiccia, le ragazze apparecchiano la tavola. Nella radio scorre una cassetta di De Gregori.   Ciccio: -“Umberto, oggi non vogliamo sentire parlare né di gabelloti né di borghesia mafiosa. […]

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Retrospettive

Retros

  Estivamente stanco, preceduto da incertezze, inseguito da vuoti a perdere mi inabisso in questa stanza d’acqua odorosa di ricordi, densa d’ombre Di colpo si snodano spiagge, sorrisi di conchiglie, armonie di donne, ovattato suono di flauti, l’après-midi, sino al tramonto, rumoreggiano temporali, piogge dentro il deserto, esplosioni, devastazioni dita aggrappate a un appiglio, urlo del precipizio. Altrove unzioni d’ipocrisia, incensi di notizie confezionate, lo sperone della giustizia conficcato in chi ci crede, l’iniqua distribuzione del possesso. Tunnel, il traforo […]

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Partinico zona grigia: dalla sofisticazione del vino allo spaccio di stupefacenti

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STAMPA di Salvo Vitale La sofisticazione del vino Partinico: 30 mila abitanti, a 15 km dall’aeroporto di Punta Raisi, a 25 da Palermo, a 70 da Trapani. A metà strada tra le due province, con un invaso che garantisce acqua a Palermo e molto meno alle campagne circostanti, per cattiva organizzazione. E comunque l’agricoltura è ancora un settore, oggi in forte crisi, ma che ancora tira. In passato è stato un centro di lotte per l’emancipazione, di battaglie democratiche, ma […]

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Fenomenologia  del Totuccio

Ficarra

    Il termine “totuccio” è nato a Terrasini, un paese marinaro a 30 km da Palermo, che, particolarmente nel periodo estivo, vede quadruplicarsi il numero degli abitanti a causa dell’invasione di palermitani di varia estrazione sociale, dai proprietari di seconda casa agli affittuari, ai nomadi che sciamano per le coste con visite giornaliere mordi e fuggi, portandosi dietro tutto il necessario per la sosta e, lasciando ai nativi, cumuli con i miseri resti delle loro abbuffate.L’origine del toponimo è Salvatore, […]

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Esami di stato, ultimo atto, poi tutti a mare  

Studenti

  L’esame Sono ormai in dirittura finale i colloqui degli esami di stato.  Una volta si  chiamavano “esami di maturità” e, in effetti il concetto  di “maturità”, sia dall’aspetto delle conoscenze, che da quello di una personale “visione del mondo”, capacità di giudizio critico, rielaborazione soggettiva dei contenuti studiati, era più pertinente per definire una prova che spesso coincide con il raggiungimento dei diciotto anni, cioè della maggiore età. Si è voluti tornare alla denominazione più severa di “esame di […]

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Piccoli mafiosi crescono    

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Questo articolo pubblicato su Antimafia Duemila è stato scritto nel 2012, ma, a parte qualche variazione di nomi, rimane valido ancora oggi   Crescono tra le braccia e dentro le case di coloro che li hanno generati e, per questo, non possono che introiettare, fare propri, i modelli, le leggi spietate, le regole, il modo di pensare e di agire dell’ambiente nel quale hanno vissuto la loro infanzia. Una delle caratteristiche di tutte le grandi “famiglie” mafiose è data dalla […]

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