Diritto di vita e di morte

    Eluana Englaro, (2009) 17 anni di accanimento terapeutico, Piergiorgio Welby, (2006) che volle morire, ma cui furono negati i funerali, non invece a Mario Cal, (2012) amministratore del San Raffaele, la cui morte venne definita “un suicidio da buon cristiano”, Pietro D’Amico (2013) un magistrato  cui venne diagnosticata una malattia incurabile che, dopo la sua morte si scoprì non essere tale,  Lucio Magri (2011), un addio senza clamore in una clinica svizzera dove i medici, se il paziente […]

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Cocaina, la droga di moda: che cos’è, dove si produce, quali sono i suoi effetti, come si riconosce il drogato

febbraio 12 19:122017 di Salvo Vitale LA COCAINA È UN ALCALOIDE CHE SI TROVA NELLE FOGLIE DELLA COCA (ERYTHROXYLUM COCA), PIANTA ORIGINARIA DEL SUD AMERICA, PRINCIPALMENTE DEL PERÙ, DELLA COLOMBIA E DELLA BOLIVIA. Da tempo ha sostituito l’eroina come droga di cui si fa maggior consumo, sia per il minor costo, sia per la maggiore reperibilità sul mercato, sia per una falsa opinione, secondo cui non creerebbe assuefazione e provocherebbe meno danni dell’eroina. In Colombia sono stati fatti interi disboscamenti per far posto alla coltivazione di coca, diventata […]

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Non posso passare la vita a combattere solo per sopravvivere

L’ultima lettera di un giovane disoccupato suicidatosi a 30 anni ad Udine nell’agosto passato. Solo oggi i genitori hanno deciso di renderla nota affinchè non passi inascoltato il disperato bisogno di lavoro dei giovani d’oggi di MICHELE Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi. L’ultimo addio di Michele prima di togliersi la vita: “Io, precario, appartengo a […]

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Fenomenologia della negazione

Quando il giudizio cambia, l’amore diventa odio, l’amicizia inimicizia, il rispetto disprezzo. Se si vuole criticare qualcosa, si trova sempre qualche motivo per farlo. Anche a costo di fare forzature, di stravolgere un’affermazione per farla diventare il contrario di quella che è. In tal caso non c’è più il dato, l’elemento del contendere, ma il significato, la lettura soggettiva del dato. Il problema, tuttavia, non è nella critica, che è un effetto, ma nella causa che la determina. Perché si […]

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