Progetto per risolvere i problemi economici dell’Italia

  -Stipendi dei Parlamentari, 2.000 euro, per un massimo di 200 parlamentari, con pensione a 70 anni, solo se si sia rimasti in parlamento per una legislatura; – Tetto massimo delle retribuzioni per i dirigenti, 100.000 euro l’anno; – Durata massima della legislatura 4 anni; – Gli esiti di un referendum possono essere cambiati, solo con un altro referendum; – Abolizione dei rimborsi elettorali, cioè del finanziamento ai partiti, già abolito da un        referendum; – Abolizione dei finanziamenti ai giornali; […]

Leggi tutto... 0

Mario Francese, cronista controcorrente

Dettagli Pubblicato: 26 Gennaio 2016 Trentasette anni dopo il ricordo è ancora vivo di Aaron Pettinari Dalla strage di viale Lazio al delitto Tandoj, passando per la strage di Ciaculli e l’omicidio del colonnello Giuseppe Russo. E’ così che Mario Francese, giornalista del Giornale di Sicilia, divenne in poco tempo un grandissimo conoscitore della mafia palermitana ed i suoi segreti. Fu uno dei primi a capire cosa stesse accadendo all’interno di Cosa nostra negli anni Settanta, raccontando l’ascesa dei corleonesi […]

Leggi tutto... 0

Milazzo: Angelo Sicilia, Faro Di Maggio e Salvo Vitale parlano di Peppino Impastato.

20 gennaio: un’intensa giornata a Milazzo. Partiamo io, Faro e Matias, un ragazzo cileno ospite di Faro, verso le 6,30. Tre ore di viaggio scorrono tranquille. E’ una bella giornata, ma le cime delle Madonie sono ancora imbiancate di neve e l’aria è fresca. Arriviamo a Milazzo poco prima delle dieci: al teatro  Trifiletti Angelo Sicilia è ormai alle ultime battute del suo spettacolo di marionette dedicato a “Peppino di Cinisi”.  Lo avevo visto a Cinisi nel 2003, quando assieme […]

Leggi tutto... 0

Un’intervista a Salvo Vitale in “Odysseo”

Attualità Il mio compagno Peppino: Cento passi ancora… Di Giuseppe Leonetti – 17 gennaio 2017 Condividi su Facebook Twittalo   Salvo Vitale, amico fedele e compagno, in innumerevoli battaglie, di Peppino Impastato, il giovane politico attivista siciliano che il 9 maggio 1978 fu brutalmente assassinato nelle campagne di Cinisi “E diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo. Ma non perché ci fa paura, perché ci dà sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace. Noi siamo […]

Leggi tutto... 0

I falsi democratici e i trucchi della falsa democrazia

    Il termine “democrazia” è stato usato e abusato. Quello che avrebbe dovuto essere “governo del popolo”, per garantire a tutti le stesse condizioni di libertà, di giustizia e di azione, è rimasto, come sempre un appannaggio di pochi, cioè dei più ricchi o di coloro che occupano i gradini più alti della  scala sociale. Nelle democrazie borghesi sono state spacciate per governo di tutti le oligarchie che hanno mantenuto saldamente in mano il potere: sono loro a decidere […]

Leggi tutto... 0

Un esercito di furbi

                  Durerà finché ci saranno i soldi per i piccoli vizi, la puttana per le porcate extraconiugali, il lavaggio della macchina nuova, l’allegra famigliola a pranzo fuori, le vacanze al mare, quelle in montagna, piccoli sfizi, il filmetto su sky, la palestra, la crema antirughe, per i più giovani birra e pasticche a volontà, rumore di non musica a iosa, la ragazzetta, la sigaretta, il motorino, il telefonino, la pizza, lo spazio […]

Leggi tutto... 2

L’annus horribilis non diverso dagli altri

A dire di molti analisti, giornalisti, opinionisti, osservatori, scrittori, signori, è stato un “annus horribilis”. Sembra che si siano tutti scordati di tutto quello che di horribilis ci sia stato negli altri anni, terremoti, tsunami, dissesti idrogeologici, alluvioni, attentati, bombe, guerre, migrazioni, fame e quant’altro di male abbiamo vissuto, in parte a causa degli uomini, in parte a causa della natura che si ribella alle devastazioni causate dagli uomini stessi. Il terremoto nel centro Italia, con i suoi morti e […]

Leggi tutto... 0

15 luglio 1978 : scampagnata a Cinisi

  A mare. L’incontro è per mezzogiorno nella campagna di Vita, una ragazza del Collettivo Femminista. Ci sono tutti. Vito sta  arrostendo salsiccia, le ragazze apparecchiano la tavola. Nella radio scorre una cassetta di De Gregori. Ciccio: -“Umberto, oggi non vogliamo sentire parlare né di gabelloti né di borghesia mafiosa. I borghesi non sono mafiosi, sono porci”. Prende la chitarra e attacca a cantare “I borghesi” di Gaber . Umberto: -“Tu non hai  capito un cazzo. Io non ho detto […]

Leggi tutto... 0

Anno che va, anno che viene

Un anno fa ho scritto e postato questa lunga riflessione: da allora non è cambiato niente, se si esclude la distruzione di Aleppo, l’elezione di Trump, la vittoria del NO al referendum e il crollo delle ambizioni di Renzi, la sua sostituzione con Gentiloni, il terremoto nel centro Italia, la Brexit, i vari attentati , da Parigi a Berlino, nei confronti di chi ha la colpa di vivere in Europa, il ritorno di rigurgiti di destra xenofoba in gran parte […]

Leggi tutto... 0

Natale 2016

            Tra alberi illuminati, presepi viventi, semoventi, o fermi, siamo arrivati a Natale. Negli anni ’60  Carosone cantava:   “Mo vene Natale, sto senza denari, me leggio u giornale e me vaco a curcàr”   Non è cambiato niente da allora. Si consuma il piacere o  l’obbligo, se non , in molti casi, la seccatura del mangiare insieme, ma c’è anche chi non ha nessuno, non ha un soldo non trova neanche un motivo per […]

Leggi tutto... 1

Seguimi su Facebook