Una recensione al libro di Salvo Vitale  “SVISATURE” (Elisa Viola)

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  Molto appropriata è la definizione che l’autore dà alla sua raccolta di poesie: “Cento quasi poesie….”. E’ una raccolta che sembra essere  una vera rapsodia formata da componenti in versi liberi su fatti e immagini tratti dall’esperienza personale di Salvo, che sempre ha vissuto in modo “sui generis” anticonformista e libero da ogni pregiudizio. I temi sociali espressi con intensa vena poetica e, talvolta, in forma prosastica, (vedi “Caro politico”) danno il senso di contestazione e di rabbia contro […]

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MORTE DI MARAT E ALTRI RACCONTI (S.V.)

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  Jean Paul Marat, medico Amie du peuple, è stato definito o identificato come il più radicale dei rivoluzionari francesi. Proprio a causa di questo sacro fuoco rivoluzionario  la venticinquenne  girondina Charlotte Corday lo ritenne un pericolo per la rivoluzione stessa e un fomentatore di una guerra civile. La ragazza riuscì a farsi ricevere da Marat, immerso nella sua vasca da bagno per curare un’avanzata dermatite seborroica che gli procurava attacchi di prurito in ogni parte del corpo, e lo […]

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Il degrado culturale della contemporaneità (S.V.)

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  Il ventennio berlusconiano ha fatto da brodo di coltura per la costruzione di una visione della vita, (Weltanshauung) e per la diffusione di una serie di modi di pensare, lentamente assorbiti, soprattutto a livello inconscio, al punto che ormai si crede che siano elementi autentici caratterizzanti il proprio modo di pensare e di essere. E’ emerso un razzismo cattivo e selvaggio, teso alla criminalizzazione di tutto ciò che non è italiano, con annessi fanatismi e incredibili forme di odio […]

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Sempre con noi: ricordo di alcuni compagni: Agostino Vitale

Agostino Vitale

    Dal libro di Salvo Vitale “Intorno a Peppino” – Editore Di Girolamo – 2020  Sapeva tutto di tutti quelli che stanno a Cinisi. Sapeva chi erano i mafiosi, a quali affari si dedicavano, dove abitavano, di chi erano parenti. Cominciò la sua attività politica nel PCI di Stefano Venuti. Diverse fotografie lo ritraggono con Peppino e con altri amici. Anch’egli maturò presto la sua scissione col partito. Fu tra i redattori de “L’idea” e un suo articolo sulla […]

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INTORNO A PEPPINO: Si accettano osservazioni, si respingono provocazioni  

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  Ho trovato su facebook questo post di Marcella Stagno che pubblico per intero, perché chi legga possa valutare senza lasciarsi orientare da pregiudizi o da falsi giudizi: “Mi chiedo quale possa essere la motivazione che spinge alla pubblicazione di un nuovo libro su Peppino Impastato che oltre a non aggiungere nulla ( è solo una serie di copia e incolla) come sottinteso filo conduttore ha solo lo scopo di eliminare quei compagni che con lui hanno combattuto e lottato, […]

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La mafia uccide di maggio (Salvo Vitale)

LUOGO SULLA LINEA FERROVIARIA PALERMO-TRAPANI DOVE PEPPINO IMPASTATO VENNE FATTO ESPLODERE CON UNA CARICA DI TRITOLO DOPO ESSERE STATO MASSACRATO DAi MAFIOSI IN UN VICINO CASOLARE.

© MAFEBA/AGF

La mafia uccide di maggio La mafia, si sa, non uccide solo d’estate né solo a maggio, ma proprio il mese di maggio è quello che sembra  scatenare  gli istinti assassini e le pulsioni omicide di alcuni mascalzoni che credono di possedere il “divino” potere di disporre della vita degli altri e di usare il delitto come “pena di morte” per risolvere radicalmente problemi e ostacoli che si frappongono al raggiungimento di obiettivi di potere e di controllo degli ambienti in […]

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25 MAGGIO 1978: Interiorità di Peppino

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  Il mare è piatto come una tavola. Mi sono sempre chiesto com’era il volto sentimentale di Peppino, cosa c’era sotto la scorza esteriore dell’”animale politico”, che tutti gli conoscevamo.  Peppino non parlava mai dei suoi momenti interiori, dei suoi problemi personali, dei suoi amori, se pure ne aveva avuti. Gli appunti che ho trovato mi hanno aperto un nuovo orizzonte, quasi un pozzo senza fondo. C’è un particolare del quale ho discusso con Giovanni: abbiamo deciso, per il momento, […]

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Legalità e antimafia (Salvo Vitale)

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  Il 23 maggio è stato individuato, da qualche anno a questa parte, come data della giornata della legalità. L’argomento è tanto vasto e ricco di spunti da far correre il rischio di dimenticare che è la data in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Anche il 9 maggio è stato indicato come “giornata del ricordo delle vittime del terrorismo”, ma si è dimenticato di […]

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Per Falcone

Falcone e scorta

  da leggersi il giorno prima dell’anniversario della sua morte     Non li voglio vedere!!! Stanno preparando il vestito buono per la festa. Passeranno la notte a lustrarsi le piume. E domani, l’uno dopo l’altro, con una faccia che definire di bronzo è un eufemismo, correranno da una parte all’altra della penisola cercando i riflettori della tivvù, il microfono dei giornalisti, per inondarci di vomitevole retorica in ogni angolo della rete; loro, tutti loro, gli assassini di Giovanni Falcone, […]

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20 maggio 1978 a Radio Aut: La Stangata

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  Il mare non cessa mai di sorprendermi. Oggi  intravedo, “una città di vetro dentro l’azzurro netto”, vedo nascere “dal fiotto la patria sognata” e, nello stesso tempo avverto la distanza tra questa terra, con i suoi fondali incredibili e la mia interiore terra arida, costantemente in cerca di acqua. Finalmente la radio è stata riparata. Con un po’ di emozione mi siedo davanti al microfono e metto la sigla,  “Odissea nello spazio”, poi attacco: “Avete sentito bene, è la […]

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