30 aprile 1982 – Ricordando Pio La Torre e Rosario Di Salvo

  Oltre che un sindacalista fu  un attento politico comunista.  Era nato  il 24 dicembre 1927 nella frazione di Altarello di Baida del comune di Palermo da una famiglia di contadini molto povera: il  padre palermitano e la madre figlia di un pastore di Muro Lucano (PZ).] Giovanissimo, lottando con i braccianti nella Confederterra era finito in carcere. Nel 1952 era diventato  segretario provinciale della CGIL Palermo e qualche anno prima nel 1949 , frequentando il Partito Comunista aveva conosciuto […]

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Resistenza e resistenze

Pesco un vecchio disco di canti della Resistenza pieno di struscii, rumori di fondo e di uova fritte e attacco con “Bella Ciao”, poi vado a ruota libera, come se stessi facendo una lezione, il solito vizio professionale. Penso per prima cosa al mio professore di liceo, che ci diceva: “Liberazione, ma da chi?” In realtà, a quella data, cioè nel 1945, noi siciliani eravamo stati “liberati” da un pezzo, pochissimi i colpi sparati, nella marcia degli americani da Gela […]

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Ricordo di Placido Rizzotto

  Ricorre oggi il 71° anniversario dell’assassinio di Placido Rizzotto, ucciso dalla cosca corleonese di Luciano Liggio il 10 marzo 1948. Il suo è stato uno dei   39 delitti di  sindacalisti uccisi in Sicilia dal 1946 al 1948, in un momento storico  in cui la lotta dei contadini per la conquista dei feudi incolti e per l’applicazione della legge che dava loro la possibilità di coltivarli,( i decreti Gullo), si scontrava con la prepotenza dei grandi proprietari e dei […]

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Fischia il vento (Nino Cinquemani)

  Piccola raccolta antologica del patrimonio vaĺoriale della SINISTRA Italiana Stamattina mi sono svegliato e ho trovato l’INVASOR . Ma ho scoperto che era già presente da un bel po’. ……E allora ?…. allora appropriamoci di ciò che ci appartiene ed al quale non dobbiamo mai rinunziare e dunque….. LA CASA È DI CHI L’ ABITA . È UN VILE CHI LO IGNORA – IL TEMPO È DEI FILOSOFI LA TERRA È DI CHI LA LAVORA. e…..POICHÈ fischia il vento […]

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Fare presto (e bene) perché si muore di pregiudizi. Danilo Dolci per cambiare il presente

Ripropongo questo interessante articolo di Pietro Piro pubblicato sul blog Vita.it il 23 febbraio 2019. La foto è stata scattata in occasione della Marcia della Protesta e della pace organizzata da Danilo nel 1967. Il ragazzo che a destra porta un cartello in cui è scritto, “Pace al Vietnam, libertà ai popoli oppressi, Lavoro ai siciliani”, di cui si intravede una parte del viso,  è PEPPINO Impastato, Si sbaglia chi crede di poter indurre cambiamenti “a forza di legge” senza […]

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10 febbraio:  morti giusti e morti sbagliati

  10 febbraio: E’ la cosiddetta “Giornata del ricordo”, designata come tale da una legge dello Stato Italiano, approvata nel 2004 su una proposta di legge,  primo firmatario il camerata Ignazio La Russa. Giorgio Napolitano, anticipato addirittura da Bertinotti, allora presidente della Camera,  ha fatto “sua” questa commemorazione, cercando di legare ad essa l’identità italiana e la condanna verso il comunismo slavo di Tito, responsabile a suo parere degli eccidi verificatisi dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947, in Istria, […]

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Danilo Dolci e lo sciopero alla rovescia

Avvenne 63 anni fa a Partinico. I momenti di questa vicenda sono stati raccontati da Danilo Dolci nel libro “Processo all’articolo 4” edito da Sellerio, con questa  premessa;: “ Gli avvenimenti di Partinico, come d’ogni paese, non sono un episodio isolato: una precisa documentazione d’un singolo avvenimento facilita la conoscenza di tanti altri intorno, intimamente connessi”, con l’invito a non distaccarsi dal contesto in cui sono avvenuti i fatti. E il contesto è quello di 6000 disoccupati in un paese […]

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Il destino degli eroi

Cito questa frase di Lenin che definisce con estrema lucidità il destino dei cosiddetti eroi. Il discorso può valere per Peppino Impastato o per Che Guevara, per Mazzini o per Gandhi, ovvero per tutta quella lunga fila di eroi  diffamati da vivi, diventati tali e poi ridotti a icone dopo la morte (S.V.)  Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio […]

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10 dicembre: la Dichiarazione incompiuta

                    Il 10 dicembre 1948 a Parigi  l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Dichiarazione universale dei diritti umani, un documento sui diritti di cui ogni uomo e ogni donna debbono godere in una società civile. Non si tratta di una novità, in quanto questi principi sono già bene individuati su due documenti fondamentali nella storia dell’umanità, scritti alla fine del 1700  e ispirati alle idee diffuse dal grande movimento […]

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4 dicembre 1563: l’amaro caso della baronessa di Carini

Il 4 dicembre 1563 venne uccisa  Laurea Lanza baronessa di Carini.  Era nata a  Palermo nel 1529, da Cesare Lanza, barone di Castania e di Trabia, un nobile spregiudicato, violento, soprattutto nella gestione dei suoi affari.  Laura era nata dalla prima moglie, Lucrezia Gaetani, una ricca ereditiera catanese che, nonostante fosse già un’anziana vedova, gli fu promessa sposa quando ancora egli era un bambino e che sposò dopo quattro anni, quando ancora non aveva compiuto i 14 anni. Anche la […]

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