Questo sito…..

Nel tardo latino medioevale “compagno” era colui con cui si divideva il pane, “cum panis”. Inevitabile il richiamo al vecchio giradischi di Radio Aut, dove mettevo sul piatto “Rimmel” di De Gregori per mandare in onda “Pablo”, “prima parlava piano, e io non lo capivo, ma il pane con lui lo dividevo”. Magari non era il pane, ma le sigarette. E poi quell’”hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo”, con seguito di applausi”, con inevitabile riferimento a Peppino. Compagno è poi […]

Leggi tutto... 2

Le mattanze di settembre: Giacomelli, Livatino, Puglisi, Saetta, Rostagno..(Rino Giacalone)

  Il 1988, l’anno in cui Cosa nostra cominciò a togliersi le spine. Oggi la mafia non uccide, ma mascaria e si toglie i “Bellodi” dalla propria strada. L’odio la nuova arma per colpire la Chiesa  Quelli del 1988 furono giorni pregni del sangue dei morti ammazzati dalla mafia. Nomi e numeri sempre eclatanti, però quel 1988 ce lo ricordiamo molto bene. Le vittime di quei barbari delitti, compiuti in quell’anno secondo una terribile sequenza, sono ancora qui, davanti a noi, […]

Leggi tutto... 0

L’ aristocrazia finanziaria è una montagna di merda (Elio Camilleri)

soldi dollari 3

Mi è tornata in mente quella definizione che Peppino impastato aveva dato della mafia: la mafia è una montagna di merda e, in un baleno ecco il titolo di questo articolo. Da quasi un secolo i primi abitanti di questa montagna di merda cominciarono a produrre le condizioni della conquista della ricchezza prodotta dai ceti proletari e, poi, anche quella prodotta dai ceti capitalisti borghesi. Le cattedre delle università americane ed anche quelle europee furono assegnate ad intellettuali e docenti […]

Leggi tutto... 0

Carlo Alberto Dalla Chiesa 38 anni dopo

IMG_20190902_0002

  «”Ci sono cose che non si fanno per coraggio. Si fanno per potere continuare a guardare serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei propri figli. C’è troppa gente onesta, tanta gente qualunque, che ha fiducia in me. Non posso deluderla. » (Carlo Alberto Dalla Chiesa in  ‘Delitto imperfetto’ di Nando dalla Chiesa, 1984) La vita Intrapresa la carriera militare, dopo l’armistizio  dell’8 settembre 1943 entrò nella Resistenza, operando in clandestinità nelle Marche, dove organizzò i gruppi […]

Leggi tutto... 0

RICORDO DI CESARE PAVESE a settant’anni dalla sua morte (S.Vitale)

Pavese_

  Cesare Pavese è definito da Wikipedia, ove ce ne fosse bisogno,  uno dei maggiori intellettuali italiani del XX secolo, ma l’anniversario della sua morte sembra essere stato da tutti ignorato. Forse perché intellettuali in grado di leggere, amare, vivere le cose scritte da Cesare Pavese, in Italia ne sono rimasti ben pochi. In giro si vedono solo intellettuali della propria ignoranza. Pavese si suicidò Il 27 agosto 1950 a Torino in una camera d’albergo a Torino ingoiando dieci bustine […]

Leggi tutto... 0

Scuola: I problemi di sempre riscoperti nel tempo del virus (Salvo Vitale)

Scuola (1)

Tante critiche, poche proposte STAMPA Da alcune settimane la scuola è l’argomento al centro di tutti i giornali e telegiornali come prima, seconda o terza notizia, con l’immancabile collegamento con qualche istituto scolastico e l’intervista al docente referente, che illustra come il suo istituto si sta attrezzando per affrontare l’imminente rientro a scuola. Ogni testata si sente impegnata a fare il suo immancabile servizio, quasi si trattasse dell’obblòigo o della regola del momento. Riflettori accesi, presumibilmente in fase di attenzione […]

Leggi tutto... 0

Un parco per Libero Grassi

libero-grassi

  Sino a quattro anni fa ci pensava Pina Maisano, sua moglie, a tenere viva la memoria di Libero Grassi. Adesso tocca a noi. Addio pizzo ha organizzato alcune iniziative in occasione della ricorrenza, ma tutto quello che si fa nel ricordo di Libero è sempre troppo poco per valutare e ricordare la grandezza di quest’uomo, il primo a sollevare il velo sul mostruoso fenomeno del pizzo, a ribellarsi ai suoi estorsori e a mandarli in galera, a difendere la […]

Leggi tutto... 0

Ricordando Claudio Lolli tra borghesia e ipocrisia in tempo di pandemia

Claudio-Lolli-rassegna

Il «Santo Laico» Borghesia, fai sempre più rabbia e schifo In queste ore due anni fa Bologna salutava Claudio Lolli, il cantautore delle vite e dei sogni degli ultimi e degli emarginati. Alessio Di FlorioAug 20, 2020 07:433820  Facebook  Twitter fonte immagine: «Canzoni contro la guerra» La notizia arrivò come un pugno e gelò di sconforto, si offuscarono i libri e rabbuiò la stanza. Tornando alla mente i versi di Stagioni di Guccini, altro grande cantautore bolognese, per descrivere i tristi giorni di due […]

Leggi tutto... 0

Una modesta proposta (Alessio Pracanica)

soldi

  Siamo tra quelli che, per principio, non hanno mai creduto alla famigerata trattativa stato-mafia. Troppo alta, solenne, austera è l’immagine che la repubblica ci ha fornito, in tutti questi anni, per avvallare simili invenzioni. Quante volte l’abbiamo visto, il nostro stato, ergersi con l’indice puntato,   ben   più   lungo   delle   altre   dita,   per   giudicare   e condannare   severamente   ogni   iniquità,   foss’anche   la   più insignificante. Sanzionare senza pietà borseggi e abigeati, tettoie abusive   e   parcheggi   in   sosta   vietata,   alieni   di   passaggio   e […]

Leggi tutto... 0

Lirio Abbate ha presentato a Marsala il suo nuovo libro, “U Siccu”

WhatsApp Image 2020-08-27 at 14.21.31

  Ieri sera a Marsala, al Complesso monumentale San Pietro è stato presentato il nuovo libro di Lirio Abbate “U siccu”, uno dei tanti soprannomi con cui è indicato Matteo Messina Denaro, oggi nell’elenco dei primi dieci latitanti più ricercati nel mondo. Ha presentato l’autore il giornalista Giacomo Di Girolamo, direttore del blog TP 24 Trapani, che ha dedicato studi e libri su colui che da più parti è accreditato come l’attuale capo di Cosa Nostra. La sua  “inafferrabilità” dura […]

Leggi tutto... 0

La scomunica dei comunisti

Scomunica comunisti

  Il 1º luglio 1949 Papa Pio XII emanò un  decreto della Congregazione del Sant’Uffizio in cui si dichiarava illecita, a detta della Congregazione, l’iscrizione al Partito Comunista Italiano, nonché ogni forma di appoggio ad esso. Secondo questo decreto  coloro che professavano la dottrina comunista erano da ritenere apostati, quindi incorrevano nella scomunica. La condanna del comunismo, da parte della Chiesa non era una novità, ma adesso veniva estesa a chi si iscriveva al partito o collaborava con esso, anche […]

Leggi tutto... 0

Seguimi su Facebook