ll capo e il leader

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    Appena eletto Zingaretti ha detto di non volere essere “capo” ma leader. Poche settimane dopo Di Maio ha invece ribadito che, malgrado la sconfitta elettorale, egli è e rimarrà “capo” dei Cinquestelle, per altri quattro anni, come da mandato ricevuto dai suoi elettori on-line. Qual è la differenza? La parola “capo” è tornata in auge, da qualche tempo, nel periodo di Berlusconi, ed è diventata normale per indicare chiunque occupi un posto di comando. Mussolini aveva sostituito nominalmente […]

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Nota sul Populismo

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  Alla ricerca delle origini del nome alcuni indicano l’inglese “populism”, altri il movimento russo nato tra alla fine de secolo XIX , che si riproponeva  attraverso un’azione rivoluzionaria, un miglioramento delle condizioni di vita  dei contadini e dei servi della gleba, con la creazione di una sorta di comunismo rurale  contrapposto alla via industriale scelta dagli stati europei. Non c’è bisogno  di cercare lontane origini straniere per notare che anche in italiano esiste la parola ”popolo” e che il […]

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C’eravamo tanto amati: Fenomenologia della negazione

Ragione o torto

      La negazione è la parte conclusiva di un discorso iniziato con l’approccio, il gradimento, la simpatia, la condivisione, il reciproco piacersi, l’ammirazione, la risata, la sbronza, l’esaltazione di un gesto, di una parola, l’inaspettata capacità di far diventare rilevante l’irrilevante, di riempire di senso l’insignificante. Sarebbe lungo cercare le motivazioni alla base della nascita, dell’affermarsi o della ulteriore crisi di un rapporto legato a un giudizio tipicamente emotivo, più difficile tentare un’universalizzazione di ciò che appartiene a […]

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Tipologia dell’italiano medio  

Poca cultura. Poca immaginazione. Una personalità mediocre e non realizzata. Una incredibile limitatezza interiore. Una mancanza di responsabilità personale. Immaturità. Pochezza di sentimento e di vita. Incapacità di relazionarsi con sincerità con l’altro, di capire le ragioni dell’altro, di sentire la sofferenza dell’altro. L’altro esiste solo in funzione dell’utile che può arrecare.  E intorno un ambiente che aizza all’odio indistinto, per gruppi, per categorie. Che instilla un’abitudine ad aggredire anche ideologicamente chi è diverso, senza lasciarsi sfiorare dall’idea che l’altro […]

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lo straniero come nemico

  Ormai è un luogo comune: tutti quelli che non sono italiani costituiscono un pericolo per gli Italiani. Non sono più turchi, come una volta, ma sono “stranieri”, anche se alcuni naturalizzati italiani. Tutti i non-italiani, particolarmente se di pelle nera, che commetto qualche reato, vanno sbattuti nella prima pagina di giornali e telegiornali, per dimostrare che la “patria” è invasa da delinquenti che non vogliono lavorare, sono tutti arrapati, e che quindi commettono stupri e violenza sulle donne e […]

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Giudicare: un’abitudine comune nelle persone frustrate  (F.Hebbel)

Questo brano, postato su facebook il   6 Novembre 2015 è stato tratto dalle opere di Friedrich Hebbel, poeta e drammaturgo tedesco, morto nel 1863. I suoi appunti chiariscono, prima che ancora venissero fuori gli studi di psicologia e psicanalisi,, come gli uomini non perdono il vizio di giudicare gli altri, di non giudicare se stessi, di ratificare i loro giudizi sulla base delle loro condizioni psicologiche, di pregiudizi, di opportunità, di invidie, di gelosie. E pertanto occorrerebbe, prima di giudicare […]

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Io so che tu non sai, tu non sai che io so. Strategie dei rapporti interpersonali

  “Le idee dominanti sono quelle della classe dominante” (Marx) Il rapporto implica sempre una serie di categorie, dall’età, al sesso, alle esperienze in comune, all’intensità dei rapporti, alla frequenza, alla considerazione dell’importanza di una persona, di un gruppo, di una scelta ideologica, nella nostra considerazione. La discriminante dell’età rende più chiare alcune valutazioni: con molta soddisfazione, con qualche compiacimento, sai che gli altri scambiano la tua lucidità per obnubilazione. Il vecchio trucco di far credere folle il saggio, quello […]

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”O con me o contro di me” (Salvo Vitale)

  Troviamo la frase “con me o contro di me” nel vangelo di Matteo (12,30) e in quello di Luca (11,23) “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde”. La frase di Cristo fa seguito a un contesto in cui egli, dopo aver guarito un indemoniato sordo e muto è accusato dai farisei di agire in nome di Belzebù e reagisce sostenendo di agire in nome dello Spirito, dicendo: “Qualunque peccato e […]

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Diritto di vita e di morte

    Eluana Englaro, (2009) 17 anni di accanimento terapeutico, Piergiorgio Welby, (2006) che volle morire, ma cui furono negati i funerali, non invece a Mario Cal, (2012) amministratore del San Raffaele, la cui morte venne definita “un suicidio da buon cristiano”, Pietro D’Amico (2013) un magistrato  cui venne diagnosticata una malattia incurabile che, dopo la sua morte si scoprì non essere tale,  Lucio Magri (2011), un addio senza clamore in una clinica svizzera dove i medici, se il paziente […]

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Cocaina, la droga di moda: che cos’è, dove si produce, quali sono i suoi effetti, come si riconosce il drogato

febbraio 12 19:122017 di Salvo Vitale LA COCAINA È UN ALCALOIDE CHE SI TROVA NELLE FOGLIE DELLA COCA (ERYTHROXYLUM COCA), PIANTA ORIGINARIA DEL SUD AMERICA, PRINCIPALMENTE DEL PERÙ, DELLA COLOMBIA E DELLA BOLIVIA. Da tempo ha sostituito l’eroina come droga di cui si fa maggior consumo, sia per il minor costo, sia per la maggiore reperibilità sul mercato, sia per una falsa opinione, secondo cui non creerebbe assuefazione e provocherebbe meno danni dell’eroina. In Colombia sono stati fatti interi disboscamenti per far posto alla coltivazione di coca, diventata […]

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