Dario Fo, la bocca spalancata di un sileno (Marcello Faletra)

      Dario Fo ha preso parte a tutte le battaglie politiche dell’ultimo mezzo secolo. Ha fatto del teatro il luogo della verità politica e sociale. In questo c’è una linea di continuità con Brecht. Il teatro come specchio delle contraddizioni storiche e sociali, in altro modo e con altre forme. Ma, anche, il teatro come profanazione della cultura “alta”. Censurato. Spiato. Avversato dall’informazione genuflessa al potere. Temuto per le sue idee (gli Stati Uniti per anni vietarono il […]

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Ciao Dario……..

Se n’è andato a 90 anni Dario Fo, un genio…. Se n’è andato a 90 anni e sette mesi una delle più alte espressioni del “genio italico” . Un compagno che non ha mai scelto precise bandiere sotto le quali militare, “il giullare, come amava definirsi egli stesso, richiamando medievali figure di attori liberi che beffavano i signori stessi che li pagavano e che sapevano ridere anche quando erano presi in giro. L’uomo fuori dal coro, nella sua poliedrica genialità […]

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Un ricordo di Mauro Cristaldi

di Massimo Zucchetti Mauro Cristaldi, docente di Anatomia comparata presso il Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo alla Università La Sapienza di Roma, è mancato improvvisamente il 21 agosto scorso, mentre si trovava in una vacanza di riposo nella sua Sicilia, terra della quale era originario. Professore molto apprezzato dagli studenti alla Sapienza di Roma, amava definirsi semplicemente un naturalista, Era ed è la definizione più giusta per Mauro: studiava la Natura e si è trovato a confrontarsi con tutto […]

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Auguri a Francesco Guccini

Francesco Guccini: ma se avesse previsto tutto questo… (…) io, Francesco Guccini, eterno studente perché la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente, io, chierico vagante, bandito di strada, io, non artista, solo piccolo baccelliere Perché, per colpa d’altri, vada come vada a volte mi vergogno di fare il mio mestiere (…) Francesco Guccini – Addio Settantasei volte 14 giugno, alle spalle quarant’anni di «umore nero, accuse d’arrivismo e dubbi di qualunquismo»: poi il callo […]

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16 maggio 1955: ricordando Turiddu Carnevale e sua madre Francesca Serio (Dino Paternostro)

Quel tragico mattino di maggio di Dino Paternostro Faceva ancora buio e, nelle campagne di Sciara, sbucarono da una siepe degli sconosciuti che esplosero le fucilate contro il sindacalista. Cinque i pallini mortali, di cui uno alla testa e uno alla bocca: il classico colpo di grazia A Sciara, quel lunedì 16 maggio 1955, Salvatore Carnevale si era alzato molto presto. Non avendo né una bicicletta né un mulo, la strada per recarsi alla cava era costretto a farsela a piedi. […]

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Ipazia: quando la filosofia è donna (Arnaldo Casali)

Seguici su L’assassinio di Ipazia Home / L’assassinio di Ipazia Allegoria della Geometria. Miniatura tratta dal manoscritto Burney 275 degli Elementi di Euclide, nella traduzione latina dall’arabo attribuita a Adelardo di Bath, circa 1309-1316 (British Library, Londra).                           È l’8 marzo dell’anno 415, un lunedì di quaresima per i cristiani di Alessandria d’Egitto. Un lunedì di silenzio e preghiera. Un lunedì di guerra. Ipazia, matematica, astronoma, filosofa neoplatonica […]

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Felicia Bartolotta Impastato

Sul sito GARIWO, la foresta dei Giusti si può leggere questo profilo di Felicia   FELICIA BARTOLOTTA IMPASTATO 1916 – 2004 La madre di Peppino Impastato Felicia Impastato Felicia Bartolotta nasce in una famiglia della piccola borghesia provvista di qualche appezzamento di terra, coltivato ad agrumi e ulivi. Il padre è impiegato al Comune, la madre casalinga, come sarà anche Felicia. Si sposa, nel 1947, con Luigi Impastato, di una famiglia di piccoli allevatori legati alla mafia del paese. Il 5 gennaio […]

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Due o tre cose su Guido Orlando (Marcello Faletra)

Un ricordo di Marcello Faletra su Guido Orlando, raffinato fotografo, amico e compagno di lotte nel nome di Peppino Impastato, del quale ricorre il quarto anniversario della morte  Sono le quattro del mattino. Mentre la notte inizia a sprofondare tra le prime luci dell’alba, andiamo al porto. Con noi c’è Norino poi emigrato e altri due amici…forse ci sono anche Giosuè e  Faro, ma non ricordo bene adesso, dopo tanti anni. Se ricordo bene Guido è perché abbiamo parlato di fotografia, […]

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