DEDICATO A COLORO CHE HANNO SCORDATO: 25 anni di insulti contro il sud: ecco i peggiori

 

Questa raccolta di “perle” fatta dal giornalista Mauro Orrico, è dedicata a tutti gli ammiratori meridionali di dell’attuale ministronzo degli interni . Non ho postato l’originale, perché è corredato da una foto dello stesso e ho deciso, per  non ritrovarmelo in mezzo alle scatole, di non pubblicare più le sue foto. Anche perché la sua brutta faccia non mi piace proprio. A mio parere, se vogliamo liberarci da questa “salvinite acuta”, che sta invadendo il paese come una metastasi, raccogliendo consensi soprattutto tra quelle che furono le truppe dei pentastellati,  bisogna liberarsi anche delle quotidiane invasioni di notizie che parlano di lui. Sono dell’avviso che è tutto studiato, sia dai mass media, sia dalla Casaleggio spa, sia dall’equipe di promozione della sua immagine che Salvini paga a peso d’oro e che gli suggerisce cosa dire giornalmente e quale immagine di se trasmettere: tra le più frequenti ci sono quelle col cellulare in mano, con la camicia bianca, senza cravatta, del tipo “unodi noi che ha dedicato la sua vita a lavorare per il bene del suo paese, già governato da imbecilli, da ladri, da truffatori, da delinquenti e da buonisti.  Dispone, così come i pentastelle, anche di “gruppi d’intervento” pronti ad aggredire con insulti e violenze verbali chi , godendo di una certa notorietà, si permette di esprimere il suo pensiero “divergente”: entrano con commenti sguaiati nel tuo profilo e ti costringono a reagire, a rispondere e ribattere con i loro stessi toni o e con il loro stesso linguaggio. Una volta che si è azionato il meccanismo sei in trappola, ti sei radicalizzato e hai tirato fuori la tua parte peggiore, sopita sino a quel momento dalla tua razionalità, dalla tua educazione, dalla tua dignità,  sei diventato come loro. La strategia migliore è  di cancellarli, bloccarli e mandarli a quel paese.

Ultimamente le sparate e le frecciate contro i meridionali sembrano essere scomparse, la Lega ha deciso di diventare un partito nazionale e non solo padano e ha tolto dal simbolo la parola Nord , ma non c’è un provvedimento di questo governo che si occupi dei problemi del sud e disponga di finanziamenti in una situazione in cui la Sicilia sta cadendo a pezzi, tra strade distrutte, ponti traballanti, disoccupazione con cifre da capogiro, povertà dilagante, conseguente emigrazione dei migliori cervelli, imprenditoria costantemente minacciata dalla possibilità di interdittive antimafia ecc.

Resta una storia fatta di insulti, allusioni, volgarità gratuite e vecchi pregiudizi che una parte del Sud non dimentica, altri invece hanno frettolosamente rimosso tutto, convinti, da brave pecore, di avere trovato un pastore.

 

PERLE

  1. Festa di Pontida. Matteo Salvini intona il coro: “Senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani, son colerosi, terremotati, voi col sapone non vi siete mai lavati”

In seguito ha precisato: “Sono troppo distanti dalla nostra impostazione culturale, dallo stile di vita e dalla mentalità del Nord. Non abbiamo nessuna cosa in comune. Siamo lontani anni luce”.

  1. In merito al terremoto a L’Aquila, l’europarlamentare Mario Borghezio, suo sodale, dichiara: “Questa parte del Paese non cambia mai, l’Abruzzo è un peso morto per noi come tutto il Sud. Il comportamento di molte zone terremotate dell’Abruzzo è stato singolare, abbiamo assistito per mesi a lamentele e sceneggiate”.

Il 6 agosto 2012, in un comizio a Manerba del Garda, poco dopo gli scandali che avevano travolto il suo partito, decide di andare sul sicuro pescando nel repertorio storico: “Siamo noi, i rompiscatole della Lega, quelli che si battono per eliminare i 70  mila falsi invalidi, i forestali della Calabria, i dipendenti dell’INPS sempre in malattia. Prima il Nord non è più solo uno slogan, è una necessità. Puoi aiutare qualcuno per qualche anno, e non per intere generazioni! Se la Lombardia al netto ci perde 4 mila euro per abitante, in Calabria ce ne guadagnano 3 mila. E per fare un bel confronto basta prendere gli esempi di Trentino e Sicilia: secondo voi chi si comporta meglio?”. Inutile qualsiasi commento sulla falsità di queste cifre.

Il 2 ottobre 2012, a Milano, durante la presentazione di alcuni referendum, l’europarlamentare dice “la Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta, l’euro non se lo può permettere” (a parte che anche la Grecia è in Europa)

Agosto 2012. Salvini su Facebook:“Una sciura siciliana grida e dice “vogliamo l’indipendenza, stiamo stanchi degli attacchi del Nord”. Evvaiiiiiiii”

Settembre 2012. Vito Comencini, segretario di sezione e vice coordinatore provinciale dei Giovani padani, su Radio Padania, dice: «Carta igienica al Sud, che devono ancora capire a cosa serve».

Novembre 2012. Donatella Galli, consigliera leghista della provincia di Monza e Brianza, invoca l’aiuto dei vulcani per pulire il sud: “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”

La seguente dichiarazione, inizialmente attribuita a Matteo Salvini, è invece di Luca Salvetti, dei Giovani Padani di Mantova ed è stata pronunciata nel corso del Congresso dei Giovani Padani del 2013: “Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo”.

Il 21 dicembre 2013, nel primo intervento pubblico da segretario del suo partito, a Chiuduno, dopo avere rassicurato che con lui al comando niente di sostanziale sarebbe cambiato, così fra una serie di sparate sentenzia che noi siamo accanto alla gente per difendere il Nord dagli sprechi della terronia […]. Anche oggi sono riusciti a regalare 600 milioni di euro a Roma”.

  1. Riguardo ad una possibile riforma della Scuola, il solito Matteo Salvini dichiara:“Bloccare l’esodo degli insegnanti precari meridionali al Nord”.

Dicembre 2014. Il leader del Carroccio scrive su facebook: “Chi scappa non merita di stare qui, lo considero un fannullone. E non è un caso che siano AFRICANI o MERIDIONALI ad andarsene, gente senza cultura del lavoro”.

Questo post è tuttavia stato segnalato dal sito Bufale.net come un fake. I 99 Posse che hanno condiviso il post affermano il contrario.

Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso: “E’ proprio per questo che invito ad assumere trevigiani: i meridionali vengono qua come sanguisughe”.

E, ancora, un’altra storica “perla” salviniana: “Carrozze metro solo per milanesi”.

Da qualche anno gli insulti ai meridionali sono quasi scomparsi. Un famoso meridionale  amava dire che “cca nisciuno è fesso”,  Purtroppo si sbagliava: di fessi ce ne sono tanti. Alcuni, quelli che non sono fessi, sono degli opportunisti politici, pronti a saltare sul carro del vincitore.

 

 

 

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