Grillini sulla griglia e tentazioni leghiste

di Salvo Vitale Al di là delle promesse di Salvini sulla durata del governo sino alla naturale scadenza, la sua fine è già preannunciata tra fine maggio e giugno, subito dopo le elezioni europee, i cui risultati si preanunciano come un ulteriore balzo in avanti, c’è chi dice “trionfo” della Lega, che assorbirebbe in un partito unico anche il crescente 4/5% della Meloni dando vita a un’alleanza sovranista, che supererebbe il 40% e quindi avrebbe le carte in regola per […]

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A proposito di eroi (Lenin)

Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio furore, con l’odio più accanito e con le più impudenti campagne di menzogne e diffamazioni. Ma, dopo morti, si cerca di trasformarli in icone inoffensive, di canonizzarli, per così dire, di cingere con una certa aureola di gloria il loro nome, a “consolazione” e mistificazione delle classi oppresse, mentre si svuota del contenuto […]

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1977: Ricordo di Radio Aut

  Nella giornata della Radio, un ricordo di Radio Aut dal libro di Salvo Vitale “Peppino Impastato, una vita contro la mafia” edito da Rubbettino L’esperienza del  Circolo  “Musica e Cultura” rimase sovrastrutturale, anche se legata al bisogno grandissimo di comunicazione e contatto sociale diverso da quello, ipocrita e gretto, della società mafiosa. Quella di uscire dalla solitudine era un’esigenza non sempre in linea col bisogno di lavoro, di occupazione, di autosufficienza, comune ad altre fasce sociali. Il principio era quello […]

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100 anni fa Antonio Gramsci scriveva: “Odio gli indifferenti …”

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. […]

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10 febbraio:  morti giusti e morti sbagliati

  10 febbraio: E’ la cosiddetta “Giornata del ricordo”, designata come tale da una legge dello Stato Italiano, approvata nel 2004 su una proposta di legge,  primo firmatario il camerata Ignazio La Russa. Giorgio Napolitano, anticipato addirittura da Bertinotti, allora presidente della Camera,  ha fatto “sua” questa commemorazione, cercando di legare ad essa l’identità italiana e la condanna verso il comunismo slavo di Tito, responsabile a suo parere degli eccidi verificatisi dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947, in Istria, […]

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Di chi è la mia vita (suicidio, eutanasia e altro tra teocrazia e laicità)

Questo articolo, pubblicato su Antimafia Duemila il 5 novembre 2014  ripropone, a dieci anni dalla morte di Eluana Englaro,  il tema dell’eutanasia e di una legge da sempre discussa e ostacolata.   “È passato ormai un decennio da quando la “Bella addormentata”, come la chiama Marco Bellocchio in uno dei suoi film, arriva alla fine di quel sonno durato ben 17 anni. Era il 9 febbraio 2009, e con la sua storia Eluana Englaro fece scattare la scintilla necessaria ad […]

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Danilo Dolci e lo sciopero alla rovescia

Avvenne 63 anni fa a Partinico. I momenti di questa vicenda sono stati raccontati da Danilo Dolci nel libro “Processo all’articolo 4” edito da Sellerio, con questa  premessa;: “ Gli avvenimenti di Partinico, come d’ogni paese, non sono un episodio isolato: una precisa documentazione d’un singolo avvenimento facilita la conoscenza di tanti altri intorno, intimamente connessi”, con l’invito a non distaccarsi dal contesto in cui sono avvenuti i fatti. E il contesto è quello di 6000 disoccupati in un paese […]

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Maduro è meno duro

  Il presidente del Venezuela Maduro, (che ce l’ha duro come quello, una volta, di Bossi e di quelli  chi votano Lega), pare che sia alla fine del suo “regime”, caratterizzato, a quanto si dice, dal non avere saputo sfruttare a vantaggio della popolazione la ricchezza derivante dall’essere il suo paese il maggiore produttore di petrolio al mondo. E proprio su questa risorsa si appuntano gli appetiti degli altri stati, non solo dell’America, ma anche dell’Europa, i quali hanno riconosciuto […]

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