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Nel tardo latino medioevale “compagno” era colui con cui si divideva il pane, “cum panis”. Inevitabile il richiamo al vecchio giradischi di Radio Aut, dove mettevo sul piatto “Rimmel” di De Gregori per mandare in onda “Pablo”, “prima parlava piano, e io non lo capivo, ma il pane con lui lo dividevo”. Magari non era il pane, ma le sigarette. E poi quell’”hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo”, con seguito di applausi”, con inevitabile riferimento a Peppino. Compagno è poi […]

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Grillini sulla griglia e tentazioni leghiste

di Salvo Vitale Al di là delle promesse di Salvini sulla durata del governo sino alla naturale scadenza, la sua fine è già preannunciata tra fine maggio e giugno, subito dopo le elezioni europee, i cui risultati si preanunciano come un ulteriore balzo in avanti, c’è chi dice “trionfo” della Lega, che assorbirebbe in un partito unico anche il crescente 4/5% della Meloni dando vita a un’alleanza sovranista, che supererebbe il 40% e quindi avrebbe le carte in regola per […]

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A proposito di eroi (Lenin)

Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio furore, con l’odio più accanito e con le più impudenti campagne di menzogne e diffamazioni. Ma, dopo morti, si cerca di trasformarli in icone inoffensive, di canonizzarli, per così dire, di cingere con una certa aureola di gloria il loro nome, a “consolazione” e mistificazione delle classi oppresse, mentre si svuota del contenuto […]

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1977: Ricordo di Radio Aut

  Nella giornata della Radio, un ricordo di Radio Aut dal libro di Salvo Vitale “Peppino Impastato, una vita contro la mafia” edito da Rubbettino L’esperienza del  Circolo  “Musica e Cultura” rimase sovrastrutturale, anche se legata al bisogno grandissimo di comunicazione e contatto sociale diverso da quello, ipocrita e gretto, della società mafiosa. Quella di uscire dalla solitudine era un’esigenza non sempre in linea col bisogno di lavoro, di occupazione, di autosufficienza, comune ad altre fasce sociali. Il principio era quello […]

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100 anni fa Antonio Gramsci scriveva: “Odio gli indifferenti …”

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. […]

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10 febbraio:  morti giusti e morti sbagliati

  10 febbraio: E’ la cosiddetta “Giornata del ricordo”, designata come tale da una legge dello Stato Italiano, approvata nel 2004 su una proposta di legge,  primo firmatario il camerata Ignazio La Russa. Giorgio Napolitano, anticipato addirittura da Bertinotti, allora presidente della Camera,  ha fatto “sua” questa commemorazione, cercando di legare ad essa l’identità italiana e la condanna verso il comunismo slavo di Tito, responsabile a suo parere degli eccidi verificatisi dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947, in Istria, […]

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Di chi è la mia vita (suicidio, eutanasia e altro tra teocrazia e laicità)

Questo articolo, pubblicato su Antimafia Duemila il 5 novembre 2014  ripropone, a dieci anni dalla morte di Eluana Englaro,  il tema dell’eutanasia e di una legge da sempre discussa e ostacolata.   “È passato ormai un decennio da quando la “Bella addormentata”, come la chiama Marco Bellocchio in uno dei suoi film, arriva alla fine di quel sonno durato ben 17 anni. Era il 9 febbraio 2009, e con la sua storia Eluana Englaro fece scattare la scintilla necessaria ad […]

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Danilo Dolci e lo sciopero alla rovescia

Avvenne 63 anni fa a Partinico. I momenti di questa vicenda sono stati raccontati da Danilo Dolci nel libro “Processo all’articolo 4” edito da Sellerio, con questa  premessa;: “ Gli avvenimenti di Partinico, come d’ogni paese, non sono un episodio isolato: una precisa documentazione d’un singolo avvenimento facilita la conoscenza di tanti altri intorno, intimamente connessi”, con l’invito a non distaccarsi dal contesto in cui sono avvenuti i fatti. E il contesto è quello di 6000 disoccupati in un paese […]

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Maduro è meno duro

  Il presidente del Venezuela Maduro, (che ce l’ha duro come quello, una volta, di Bossi e di quelli  chi votano Lega), pare che sia alla fine del suo “regime”, caratterizzato, a quanto si dice, dal non avere saputo sfruttare a vantaggio della popolazione la ricchezza derivante dall’essere il suo paese il maggiore produttore di petrolio al mondo. E proprio su questa risorsa si appuntano gli appetiti degli altri stati, non solo dell’America, ma anche dell’Europa, i quali hanno riconosciuto […]

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Io so che tu non sai, tu non sai che io so. Strategie dei rapporti interpersonali

  “Le idee dominanti sono quelle della classe dominante” (Marx) Il rapporto implica sempre una serie di categorie, dall’età, al sesso, alle esperienze in comune, all’intensità dei rapporti, alla frequenza, alla considerazione dell’importanza di una persona, di un gruppo, di una scelta ideologica, nella nostra considerazione. La discriminante dell’età rende più chiare alcune valutazioni: con molta soddisfazione, con qualche compiacimento, sai che gli altri scambiano la tua lucidità per obnubilazione. Il vecchio trucco di far credere folle il saggio, quello […]

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Comunicazione e propaganda nell’era dei network

  Libertà di stampa nel 2018 di Salvo Vitale Nell’annuale graduatoria che la rivista Reporters sans frontières pubblica ogni anno sulla libertà di stampa nel mondo, l’Italia ha fatto qualche passo avanti passando dal 77esimo posto del 2016 al 52esimo posto del 2017, al 46” del 2018 , subito dopo gli Stati Uniti di Trump, con un progresso di 6 punti rispetto all’anno precedente. Ma la situazione è ancora preoccupante. La nota rivista scrive: “Una decina di giornalisti italiani sono ancora sotto una […]

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